Ci sono eventi che non sono soltanto celebrazioni, ma momenti in cui una comunità si riconosce e si racconta. La serata dedicata ai vent’anni della Dante Alighieri di Málaga è stata esattamente questo: un incontro fatto di memoria, gratitudine e prospettiva, in cui è emerso con chiarezza quanto la lingua e la cultura italiana abbiano messo radici profonde in Andalusia.

Ho avuto il piacere di essere invitato a prendere parte a questa occasione speciale, ospitata nella splendida cornice della Sociedad Económica de Amigos del País, un luogo che da solo evoca storia, dialogo e apertura culturale. L’evento ha rappresentato un tributo alla crescita dell’associazione, ma soprattutto alle persone che, con costanza e passione, ne hanno reso possibile il cammino.

L’origine di un percorso costruito nel tempo

A dare avvio alla serata è stato il saluto del Console Onorario d’Italia a Malaga, Marcello Memoli, che ha ripercorso le tappe principali di questa storia lunga vent’anni. Una storia iniziata grazie alla visione di Silvana Molin Pradel, fondatrice dell’associazione, che ha creduto nella necessità di offrire uno spazio stabile e riconosciuto per la diffusione dell’italiano e della cultura del nostro Paese.

Nel corso del tempo la Dante Alighieri di Málaga è cresciuta, ha diversificato le sue attività, ha formato studenti, organizzato eventi, costruito relazioni istituzionali e rafforzato il legame culturale tra Malaga e l’Italia. Questo percorso, ieri come oggi, è frutto del lavoro di tanti.

Una città aperta alla cultura italiana

Significativo l’intervento di Isabel Pascual Villamor, Directora General de Participación, Migración, Acción Exterior, Cooperación y Transparencia dell’Ayuntamiento de Málaga, che ha sottolineato la presenza viva della comunità italiana e il ruolo dell’associazione come ponte culturale. Le sue parole hanno restituito l’immagine di una città accogliente, curiosa e profondamente intrecciata con l’Italia, definendo Malaga “una realtà aperta e accogliente verso la cultura italiana”.

Un riconoscimento a chi ha reso possibile questo cammino

Uno dei momenti più intensi della serata è stato senza dubbio quello dedicato ai riconoscimenti. Sul palco sono stati ricordati e celebrati i presidenti che si sono succeduti in questi vent’anni:

A ciascuno è stato consegnato un riconoscimento speciale per il contributo dato alla crescita della Dante. Un gesto semplice ma significativo, che ha messo in luce la forza collettiva su cui l’associazione ha costruito la propria identità.

Il ruolo attuale e lo sguardo al futuro

L’attuale presidente, Daniele Palumbo, ha espresso parole di gratitudine verso tutte le persone che negli anni hanno lavorato con dedizione per trasformare la Dante Alighieri di Málaga in una realtà viva, dinamica e riconosciuta nel territorio. È grazie a questo impegno condiviso che l’associazione continua a rappresentare un punto di incontro, formazione e dialogo per studenti, appassionati e cittadini.

La partecipazione di autorità consolari — oltre al Console Onorario d’Italia erano presenti anche il Console di Armenia, Alberto Benito, il Console di Svezia e numerosi rappresentanti della comunità italiana — ha dato ulteriore rilievo alla serata, testimoniando il valore umano e culturale del lavoro svolto.

Un grazie sincero

Per me è stato un piacere essere presente a questo anniversario così significativo. Ho voluto esprimere personalmente un ringraziamento a Daniele Palumbo per l’invito e, più in generale, per il valore che la Dante continua a portare alla nostra comunità qui a Málaga.

Le associazioni come la Dante Alighieri non sono soltanto istituzioni culturali: sono luoghi di incontro, di crescita, di appartenenza. Vent’anni sono un traguardo importante, ma anche un punto di ripartenza. E questa serata ha dimostrato che le basi per continuare a crescere ci sono tutte.

Guarda il video della serata

Per rivivere alcuni momenti dell’evento, è disponibile un breve video qui:
👉 https://lnkd.in/dC-YFvYJ

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